| L'ho persa e non c'è più nulla da fare ... la Pensione |
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| L'orto di casa nostra |
| Scritto da francoragusa.it |
| Venerdì 23 Dicembre 2011 09:28 |
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Da un vecchio racconto del giugno 1994, la vicenda del pensionato Scintilla. Avrebbe dovuto far ridere, ma vista la facilità con la quale è possibile allungare la vita lavorativa di 5-6 anni, anche a quei lavoratori ormai a ridosso del pensionamento, con un diritto alla pensione sostanzialmente maturato, nonché la facilità con la quale gli Enti previdenziali possono essere cancellati, e chi ride più? Ritentammo con Scintilla, un vecchio tecnico pensionato. Da giovane era stato uno dei più abili hacker sul mercato. Faticammo non poco per rintracciarlo, ma finalmente lo trovammo in un centro di riabilitazione per vecchi alcolizzati. Uno dei tanti operatori volontari, i soli ammessi a lavorare nell'istituto, ci disse che il povero Scintilla si era ridotto in quello stato da quando la Fini-Investiment, un'assicurazione pensionistica privata, aveva assorbito il suo vecchio Ente Previdenziale. Sapevamo che Scintilla aveva delle idee politiche tutte sue, ma da lì a ridursi in quello stato ce n'era di strada: cercammo di spiegargli che l'importante era la pensione e non chi la elargiva. -"Non c'è più, me l'hanno portata via."- ci disse però lui. Da quelle parole mi resi conto che si trattava di qualcosa di più grave: a Scintilla doveva essere venuto a mancare l'affetto di un caro. -"Su, dai"- cercai di consolarlo -"devi farti coraggio, devi fartene una ragione."- -"E già! Parlate bene voi, ma loro prima non c'erano ed io l'avevo ancora."- Decisamente, la faccenda doveva essere ancora più grave di quanto già non mi era sembrato: probabilmente, Scintilla aveva avuto una brutta delusione d'amore, e a quell'età... -"Hai provato a rifarti sotto? Magari tutto torna come prima."- gli dissi, nel tentativo di rinfocolargli qualche speranza. -"Non c'è nessuna possibilità, è tutta colpa dei tassi." e con un cenno della mano ci salutò. Più tardi riuscimmo a sapere con precisione cosa gli era successo. Da quando il suo Ente Previdenziale era stato assorbito dalla Fini-Investiment, Scintilla aveva perso il diritto all'assegno mensile. Tutta colpa di un calcolo fatto in base a degli errati tassi d'interesse. La Fini-Investiment, infatti, aveva ricapitalizzato gli antichi contributi, versati dallo sventurato Scintilla al suo vecchio Ente, applicando i giusti tassi d'interesse che, ragionevolmente, un istituto privato avrebbe potuto corrispondere per il periodo a cui si faceva riferimento. Essendo questi notevolmente inferiori a quelli che, di fatto, secondo una logica statalista e assistenziale, erano stati invece corrisposti, era stato facile stabilire che quanto il povero Scintilla aveva sino allora percepito, andava ben oltre quello che aveva realmente maturato. Nonostante un trattamento di favore, l'ex pensionato risultava così debitore, nei confronti della Fini-Investiment, di una bella somma. Fortuna volle, per lui, che aveva una casa: la Fini-Investiment si accontentò di quella, lasciandolo libero da ogni pendenza. Add this page to your favorite Social Bookmarking websites |



