| Semo romani e se nevica potemo dormi'. Gli aiuti vadano dove servono |
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| L'orto di casa nostra |
| Scritto da francoragusa.it |
| Martedì 07 Febbraio 2012 00:57 |
Una nevicata e siamo divenuti la barzelletta del mondo intero. In Finlandia votano a -35; in Germania, ci dice il turista tedesco, quella che è caduta a Roma neanche la considerano neve; e via cantando, con la gara a chi urla più forte che i romani la neve non l'hanno mai vista. Ebbene sì, è dannatamente vero. I romani la neve seria non l'hanno mai vista. L'ultima 25 anni fa. Per cui non hanno le catene o le gomme termiche, e quindi senza le strade pulite si fermano alla prima delle tante salitine di cui Roma è piena. Per cui si ostinano ad amare ed ad avere alberi alti 12-15 metri e a chioma larga, che se solo vi si accumula un po' di neve prendono e vengono giù come birilli. Per cui "solo" 250 mezzi spalaneve, tanti ne ha dichiarati la protezione civile, neanche si sono notati e tanto valeva inviarli dove la situazione era ed ancora è ben più grave. Per cui, anche se a deciderlo è un incapace come Alemanno, ma chi se ne frega se pure domani le scuole rimarranno chiuse e mezzo milione di persone non rischierà di rimanere intrappolato per due stupidissimi centimetri di neve. Sì, se fossi il sindaco di Roma ragionerei così al minimo rischio neve, tutti a casa e a piedi, perché so bene che due centimetri di neve, a Roma, sono una missione impossibile, a meno di non mettere in campo l'esercito e migliaia di spazzaneve ... per due centimetri di neve, mentre altrove c'è chi neanche riesce ad aprire la porta di casa e le persone possono ancora morire, abbandonate, per il freddo. Add this page to your favorite Social Bookmarking websites |


Una nevicata e siamo divenuti la barzelletta del mondo intero. 
