|
Grandi Temi
|
|
Scritto da francoragusa.it
|
|
Domenica 06 Novembre 2011 01:49 |
|
Negli anni del pentapartito il debito pubblico italiano non è cresciuto a dismisura per finanziare uno stato sociale che non è mai stato degno di questo nome, bensì per pagare gli alti interessi dei titoli di Stato. Ai tempi del prelievo notturno di Amato, al netto degli interessi l'avanzo primario era... positivo. Se la classe politica passata va quindi condannata, non è certo perché ha avuto le maniche larghe, bensì perché ha consentito che si perpetrasse una rapina sulla maggioranza degli italiani che non intascavano i ricchi interessi pagati dal "debito pubblico" italiano. Nessuno ci ha mai regalato qualcosa per il quale dovremmo sentirci debitori.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Grandi Temi
|
|
Scritto da francoragusa.it
|
|
Domenica 20 Marzo 2011 17:12 |
|
C'e un filo comune che lega i problemi di queste settimane:
Le guerre umanitarie sono come le centrali nucleari: producono solo scorie. |
|
Grandi Temi
|
|
Scritto da francoragusa.it
|
|
Giovedì 30 Dicembre 2010 19:10 |
Di fronte al contratto capestro che i lavoratori della Fiat saranno costretti a sottoscrivere, pena la perdita del posto di lavoro, la domanda sorge spontanea: "Ma il ruolo della politica, qual è?"  Fotografare il presente senza regole e limitarsi a dire "sì a Marchionne, a qualunque condizione, altrimenti l'investimento va altrove", oppure c'è la possibilità di interrompere questo continuo rincorrere peggiori condizioni di vita pur di vendere un auto in più? Forse, se cominciassimo a dire a Marchionne e a tutte le multinazionali che per vendere merci in Italia queste debbono essere prodotte, in Italia o all'estero che sia, rispettando la dignità e i diritti dei lavoratori, forse, dico forse, una via d'uscita diversa potrebbe essere possibile.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Grandi Temi
|
|
Scritto da francoragusa.it
|
|
Giovedì 16 Dicembre 2010 00:37 |
|
La storia degli infiltrati per spiegare i duri scontri di Roma, durante il teatrino parlamentare che ha confermato la fiducia al Governo Berlusconi, m'interessa francamente poco. A mia figlia di 17 anni, che stava uscendo per andare alla manifestazione, ho detto di fare attenzione perché ci sarebbero stati scontri violenti. "Come lo sai?" mi fa lei. "Semplice: se c 'è una zona rossa, ci sarà anche chi tenterà di superare il divieto o di far comunque pagare lo scotto del divieto, perché è nell'ordine delle cose. Ciò sarà utilizzato per giustificare una risposta repressiva violenta e ci sarà, inevitabilmente e se saranno in tanti a volerlo, direttamente o indirettamente, una risposta altrettanto violenta... perché è nell'ordine delle cose." Così è stato e, purtroppo per me, continuo a non ritenermi un indovino.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Grandi Temi
|
|
Scritto da Franco Ragusa
|
|
Giovedì 25 Gennaio 2007 00:00 |
|
Dopo il duro attacco militare della scorsa estate di Israele al Libano, francamente ci si aspettava che le celebrazioni del “Giorno della memoria” potessero servire anche per far riflettere su alcune tragedie dei giorni nostri troppo spesso facilmente liquidate con espressioni tipo “effetto collaterale” o “reazione spropositata”.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 2 |